Dai Vernon

Dai Vernon, nato David Verner l'11 giugno 1894, fu un prestigiatore Canadese.
Esperto in abilità di mano e dotato di un'immensa conoscenza, gli fu sempre garantito il rispetto di tutto il mondo magico e il soprannome di "The Professor".

Vernon si innamorò della magia quando aveva solo 8 anni, dopo che suo padre lo portò ad uno spettacolo.
Il primo libro di cui entrò in possesso, fu una delle prime edizioni del più famoso libro di cartomagia mai scritto: "L'Esperto al Tavolo da Gioco" di S. W. Erdnase. Memorizzò l'intero contenuto del libro a soli 13 anni.
Si narra che un altro giovane mago, durante un incontro, una volta gli chiese che tipo ti magia egli facesse. Vernon rispose chiedendo di nominare una carta: prese un mazzo dalla sua tasca, girò la prima carta la quale si rivelò essere esattamente la carta nominata.
Dopo questo miracolo, la sua unica affermazione fu: "Questo è il tipo di magia che faccio io. Che tipo di magia fai tu invece?"

Harry Houdini (che nei suoi primi anni si pubblicizzava come "The King of Kards") diceva spesso che avrebbe potuto scoprire qualsiasi trucco guardando l'effetto solamente 3 volte. Vernon mostrò ad Houdini un gioco dove presa la prima carta del mazzo e persa in centro ad esso, dopo pochi istanti la selezione tornava magicamente in cima.
Houdini guardò Vernon performare il gioco sette volte, insistendo ogni volta perchè venisse ripetuto.
Alla fine la moglie di Houdini, e gli amici di Vernon freddamente constatarono: "Affronta la realtà Houdini, sei stato fregato".
Per i 4 anni successivi a questo episodio, Vernon usò nella sua pubblicità il titolo di "The Man Who Fooled Houdini".

Vernon fu maestro di molti nomi importanti dell'ambiente magico quali Ricky Jay, Persi Diaconis, Doug Henning, Bruce Cervon, Larry Jennings, Max Maven, Michael Ammar e John Carney.

Visse gli ultimi 30 anni della sua vita performando come prestigiatore ufficiale del Magic Castle di Los Angeles.
Morì il 21 agosto 1992.

Ed Marlo

Ed Marlo, nato Edward Malkowski il 10 Ottobre 1913, fu un prestigiatore specializzato nella cartomagia.
Si riferiva a se stesso con il termine "Cardician", un termine coniato da lui diventato uno dei termini magici più famosi. Viene usato specificatamente per definire un mago che fa unicamente magia con le carte.

La sua prima pubblicazione fu nel 1938, "Pasteboard Presto".
Creò una miriade di tecniche che hanno rivoluzionato la cartomagia. Un famoso esempio è lo snap change, reso celebre da David Blaine nel suo Street Magic Special.

Marlo fu un autore molto prolifico: stese oltre 60 opere tra libri e manoscritti, e contribuì ad oltre 2000 effetti nel campo cartomagico.
Nonostante ciò non si limitava esclusivamente alle carte, anzi pubblicò anche lavori sulla monetomagia e la magia con i dadi.
I suoi lavori più famosi sono "The Cardician" e "Revolutionary Card Technique", che venne pubblicato inizialmente in una serie di opuscoletti poi riuniti sotto un'unica pubblicazione.
Scrisse oltretutto una serie di manoscritti privati che avevano solo i migliori cartomaghi dell'epoca. Tra questi sono inclusi "Riffle Shuffle Systems", "Patented False Shuffle", "Faro Controlled Miracles" e tanti altri. Sono estremamente rari e ricercati.
Marlo fu anche autore della sua personale rivista chiamata "Marlo Magazines", da ricordare che ogni pubblicazione conta più di 200 pagine. Anche questi molto rari e costosi.

Marlo raramente dava le lezioni, e si esibì poche volte fuori Chicago.

La sua professione era quella di meccanico. Fece modifiche alle macchine dell'officina per fare in modo che quello che doveva essere prodotto in 8 ore venisse prodotto in una soltanto così che, essendo l'unico a conoscenza di questa informazione, potesse esercitarsi le restanti 7 ore ogni giorno.
Sostanzialmente veniva pagato per allenarsi con le carte.

Juan Tamariz

Juan Tamariz-Martel Negron, nato a Madrid il 18 Ottobre 1942, è considerato da molti professionisti il più grande prestigiatore in vita.
Oltre ad essere un grande mago, è anche laureato in cinematografia, titolo che lo ha portato a condurre vari programmi sulla prestigiazione in Spagna, dove viene considerato, così come in Sud-America, una vera e propria celebrità.

Juan Tamariz è conosciuto a livello mondiale per essere un vero amante, nonchè maestro, dell'arte magica.
Estremamente generoso, egli condivide molto spesso il suo tempo e la sua conoscenza attraverso libri, DVD e quando possibile, di persona.
Cinque Punti nella Magia, The Magic Way, Sonata e Sinfonia in Mnemonica Maggiore sono i quattro best seller magici di cui è autore.
Sue sono le mani riprese in svariati DVD quali i Lessons in Magic, i Mnemonica Miracles, il set di LAP e il più recente Magic From My Heart.

Insieme ad Arturo De Ascanio, Tamariz è massimo esponente di una scuola di pensiero seguita dalla maggioranza dei vincitori del premio FISM in close-up, e che soprattutto ha influenzato molti prestigiatori in tutto il globo.
Questa corrente prende il nome di Scuola Spagnola.

“Il mio obiettivo è di affascinare il pubblico facendoli credere che stiano sognando, anche se è solo per qualche secondo”
-Juan Tamariz

Arturo De Ascanio

Don Arturo de Ascanio y Navaz (1929-1997), è stato un importante prestigiatore che si dedicò allo studio teorico della magia.

La professione di Ascanio era quella di avvocato, ma ha dedicato la sua vita alla magia, producendo opere e sviluppando concetti che hanno influenzato le generazioni a venire.
È stato uno dei fondatori della prestigiosa Escuela Màgica de Madrid (EMM).
Insieme a Juan Tamariz, Ascanio era promotore della scuola di pensiero sul close-up che influenzò pesantemente il mondo magico e che diede vita a molti prestigiatori vincitori del premio FISM.

Due contributi che diede furono il suo studio approfondito sui coltellini e le sue routine con essi, così come l'invenzione dell'Ascanio Spread: un display che permette di nascondere alcune carte che si hanno in mano, mentre se ne mostrano delle altre.
Nonostante ciò, Ascanio è noto soprattutto per i suoi studi sulla teoria magica raccolti nell’opera "Structural Conception of Magic” (Jesus Etcheverry, “The Magic of Ascanio - Vol 1”, 2005). Il suo più grande merito fu, infatti, quello di formalizzare e "dare un nome" a molti concetti teorici che prima ne erano orfani. Si ricordano quei concetti già alla sua epoca conosciuti, ma i quali non potevano effettivamente essere chiamati, quali la Parentesi "di dimenticanza", "di contrasto" e "di anticontrasto".
Grazie ad Ascanio al giorno d’oggi esiste un gergo magico.

È inoltre noto per aver fondato nel 1974, insieme a Juan Tamariz ed altri prestigiatori, Escorial o “Jornadas Cartomágicas": un congresso nel quale si riuniscono i migliori cartomaghi al mondo per discutere e condividere idee o studi riguardanti il tema deciso l’anno precedente.

Il suo pensiero magico influenza ancora oggi prestigiatori Spagnoli e internazionali, come il maestro Juan Tamariz, che Ascanio chiamava fratello, oppure Aurelio Paviato e Roberto Giobbi, che Ascanio chiamava "I suoi figli in magia".
Tra gli altri maghi a lui affini, si ricordano personaggi come Dani DaOrtiz, Gabi Pareras e molti altri che definiscono Ascanio il loro maestro nel pensiero magico.

Bill Malone

Nato il 22 luglio 1958 a Chicago, Malone si appassionò alla magia all'età di 17 anni.

Ha iniziato performando in un locale chiamato Little Bit of Magic, nella zona sud di Chicago.
Dopo 5 anni a fare pratica in quel locale, Bill decise di frequentare il New York Lounge, un famoso Club magico nel nord di
Nel 1987, Malone si trasferì a Fort Lauderdale, dove aprì il suo locale magico-comico chiamato Houdini’s pub.

La sua carriera andò alle stelle dopo aver partecipato al TV show "The World’s Greatest Magic".

Tra le sue più grandi influenze si ricorda il grande cardician Marlo, al quale Malone ha tributato un set di 6 DVD chiamato "Malone meets Marlo", incentrato interamente sulla magia del maestro.

Michael Ammar

Michael Ammar, ultimo di 4 figli, è nato il 25 luglio del 1956 a Logan, in Virginia, ed è uno dei massimi esperti di close-up, riconosciuto a livello mondiale come uno tra i più grandi performer viventi.

Nel 1982 gareggiò con maghi provenienti da più di 30 paesi per vincere la “Gold Medal in Close-Up Magic" a Losanna, in Svizzera.
Fu proprio negli anni 80 che Ammar sviluppò una forte amicizia con il suo mentore, Dai Vernon , la cui influenza si nota in ogni suo atto o show.

Ammar ha partecipato a molti show televisivi che ne hanno aumentato la popolarità in tutta la nazione, tra cui il Late Night Show di Letterman e molte puntate del The Tonight Show.

Si trasferì a Los Angeles, dove divenne un performer regolare alla Playboy Mansion, dimora e set fotografico delle conigliette più ambite del web.

Nel 1990, l’Academy of Magical Arts gli ha conferito 6 “Oscar” in altrettante separate categorie, il massimo numero per cui un mago è eleggibile.

Ha tenuto performance private agli Universal Studios e nello stato del Vaticano, nonchè al banchetto privato dell'elezione a Presidente di George W. Bush.

Charlie Miller

Charles Earle Miller nacque ad Indianapolis il 25 maggio del 1909, fu autore e prestigiatore specializzato nell'abilità di mano.

Suo padre era un costruttore di pianoforti, così Miller sviluppò un'ossessione nei confronti dell’abilità di mano, e già all'età di 20 anni venne riconosciuto come uno dei più forti performer dello Stato.

Negli anni 30 collaborò con prestigiatori del calibro di Faucett Ross, Dai Vernon , Max Malini e molti altri.
Nel 1932 Miller e Dai Vernon, con il quale aveva stretto una buona amicizia, andarono in cerca di Allan Kennedy, collega che si diceva fosse in grado di distribuire carte dal centro del mazzo.

Miller fu votato una delle 10 Card Stars nel 1955 in un sondaggio fatto dal redattore di New Phoenix.
Alcune delle sue conoscenze magiche furono documentate nel libro "A Living With Charlie Miller", scritto da Robert Parrish e pubblicato nel 1961.
Fu anche scrittore della serie "Magicana" sul Genii Magazine.

Si narra fosse un performer dotato di una grandissima memoria, e che potesse eseguire effetti mostrategli 50 anni prima senza sforzo alcuno.
Molti pensano che la sua tecnica fosse alla pari di quella di Dai Vernon.
A testimonianza di ciò le parole di Kaufman, il quale sostiene che in una lecture privata a casa di Herb Zarrow, vide Miller eseguire tutte le tecniche descritte in "The Expert at the Card Table" con una fluidità ineguagliabile.

Alex Elmsley

Alex Elmsley, nato a St. Andrews (Scozia) il 2 marzo 1929, viene ricordato per la sua abilità con le carte e soprattutto la Ghost Count, comunemente conosciuta con il nome di Elmsley Count.

Elmsley iniziò a praticare magia nel 1946, all'età di 17 anni.
Studiò fisica e matematica alla prestigiosa università di Cambridge.
Durante gli anni del College, divenne anche segretario del Pentacle Club: fu assunto come esperto di computer, ma il suo vero amore furono sempre la cartomagia e close-up.

È ricordato per aver creato molte tecniche e effetti performati tutti i giorni in ogni angolo del pianeta, come la Elmsley Count (famosa conta che permette, in un mazzetto di 4 carte, di nascondere la carta in terza posizione), Between Your Palms, Point of Departure e Diamond cut Diamond. È conosciuto anche per i suoi studi sulla matematica legata al miscuglio faro che pubblicò sulla rivista Pentagram
Il suo lavoro è racchiuso nelle 2 opere The Collected Work of Alex Elmsley.

Bartolomeo Bosco

Bartolomeo Bosco, nato a Torino il 3 gennaio 1793, è stato un illusionista italiano, considerato uno dei più grandi prestigiatori di tutti i tempi.

Figlio di Matteo Bosco e Cecilia Cerore, già dall'infanzia si esercitava con giochi di illusionismo e prestigiazione.
Dopo i primi studi compiuti a Torino, si arruolò nell'esercito Napoleonico partecipando alla campagna di Russia come soldato nel 111º Reggimento Fanteria di Linea.
Nel 1812, Bartolomeo Bosco fu fatto prigioniero durante la battaglia di Borodino e confinato in Siberia.
Proprio durante la prigionia egli affinò il suo straordinario talento, esibendosi per i propri commilitoni e per i russi, dai quali era addirittura pagato.
Bosco utilizzò questi guadagni per alleviare le sofferenze della prigionia per sé e per i propri compagni.

Tornato in libertà nel 1814, dopo un breve periodo di studi di medicina a Torino, intraprese la carriera artistica di illusionista, raggiungendo successo e fama internazionali nonché l'ammirazione dei regnanti di tutta l'Europa.

"Les Aventures de Bartolomeo Bosco de Turin, professeur de prestidigitation" pubblicato nel 1851, testimonia l'enorme fama di cui godeva il grande illusionista Torinese, che diede un grande contributo all'antica arte dell'inganno dilettevole.

Tra i giochi da lui praticati si ricordano quello dei bussolotti e l'illusione della propria fucilazione, dove Bosco ponendosi innanzi al plotone di esecuzione dava l'ordine di far fuoco, emergendo successivamente vivo e vegeto da una nuvola di fumo con ai suoi piedi le pallottole sparate.

Morì a Dresda nel 1863 dopo una serie lunghissima di successi leggendari.
Fu sepolto nella stessa città, nel cimitero cattolico di Friedrichstraße.

La tomba, acquistata e restaurata nel 1903 da Harry Houdini, esiste ancora oggi ed è curata dal circolo dei prestigiatori di Dresda, intitolato proprio a Bartolomeo Bosco.
Nell'ottobre del 2017 viene pubblicato il primo saggio storico dedicato all'artista Torinese, frutto di una ricerca durata oltre quindici anni.
L'autore è il Bresciano Alex Rusconi e il libro, edito da Florence Art, si intitola "Bartolomeo Bosco. Vita e meraviglie del mago che conquistò l'Europa".
La prefazione dell'opera è stata curata da Raul Cremona.

Simon Aronson

Simon Aronson, nato il 13 Settembre 1943 a Boston (Massachusetts), è un prestigiatore americano, noto soprattutto per le sue creazioni in cartomagia, di professione avvocato.
Nel 1979 pubblica su “A Stack to Remember”, il suo celebre mazzo memorizzato, l’Aronson Stack da cui Juan Tamariz prenderà spunto per la sua Mnemonica. Ancora oggi questo ordine è uno dei più utilizzato al mondo.

Aronson è conosciuto per costruire i suoi effetti unendo sottigliezze, preordinamenti, principi matematici e tecniche al fine di creare la magia più illusiva possibile, ed è per questo uno dei maghi contemporanei più apprezzati.

La sua formazione magica è stata influenzata da importanti prestigiatori quali Dai Vernon, Harry Lorayne, e altri.
Divenne inoltre una figura di spicco nel “Ireland Magic Shop” grazie alla sua amicizia con il proprietario del negozio.
Qui nel 1965 conobbe David Solomon e instaurò una buona amicizia con lui, soprattutto grazie alla passione comune per la cartomagia. Iniziarono a fissare degli appuntamenti settimanali per condividere idee.
Questi incontri continuarono per oltre 45 anni.

Nei tardi anni ’60, sia Aronson che Solomon, vennero presentanti a Ed Marlo. Dopo questo incontro entrambi divennero frequentatori abituali del “Marlo Table” e continuarono a frequentarlo fino alla morte di Marlo nel 1991.
Duranti questi incontri, Aronson strinse una forte amicizia con il Cardician: i due iniziarono a collaborare abitualmente e a creare effetti insieme, tanto che Aronson scrisse alcuni articoli per il “Marlo Magazine” e per ricambiare, il proprietario della rivista si offrì di scrivere la prefazione di “Card Ideas of Simon Aronson”, che venne pubblicato nel 1978.
Dopo la morte di Marlo, un giovane John Bannon conobbe Aronson e Solomon.
I tre decisero di continuare gli incontri settimanali a casa di Aronson, i quali ancora oggi sono conosciuti come le “Chicago Session”.

Aronson è inoltre celebre per i suoi contributi al mentalismo. Per oltre 40 anni si esibì con la moglie Ginny in un effetto di lettura del pensiero a due, realizzato con un sistema di codici.
Durante i suoi studi sul mentalismo instaurò una buona amicizia con Eddie Fields e Jay Marshall.
Studiò a lungo le perfomance dei due, fino ad arrivare a creare un suo personale atto, nel quale usò una presentazione legata all’oroscopo.
Aronson non abbandonò mai l’idea della lettura degli astri, tant'è che ripropose il tema in uno dei suoi più celebri effetti di mentalismo con le carte: “Fate”, pubblicato per la prima volta su Simply Simon.

Eddie Fields

Eddie Fields (1915-2001), nato Irving Feldman, fu sia un illusionista cresciuto nel mondo dei giostrai, sia un temprato psicologo autodidatta, ma fu anche baro, astrologo, e lettore della mente.

Dopo che in gioventù lo zio gli mostrò un effetto con una paletta, Eddie iniziò a studiare i primi giochi come potè. All'età di 18 anni, rispose ad un annuncio di Billboard per un prestigiatore da fiera a Coney Island.
Fu li che Fields incontrò un personaggio di nome Walter DeLenz, il più grande venditore di magia che sia mai vissuto (secondo Fields). Iniziò così l’educazione universitaria, underground, sulla psiche umana per Eddie Fields.
Lavorando con DeLenz, Fields scelse la strada difficile, improvvisando e chiacchierando per la folla, colpendo e mancando l’obiettivo, ma comunque sempre crescendo.

Proseguì diventando un’attrazione da tenda in uno spettacolo da fiera, imparò a mangiare il fuoco da un “Prince Diavalo”, e lavorò per tre stagioni con gli spettacoli di Harry Copping, girando per la Pennsylvania e lo stato di New York.
Fields passò anni lavorando nei parchi giochi e facendo magia nei bar, imparando ad eseguire colpi da maestro a biliardo e raccogliendo ogni piccolo principio magico e trucco che potesse scoprire lungo la strada.

Fu infine in Florida che Fields incontrò il suo socio più longevo, David Martz.
Avendo in precedenza lavorato con un numero di mentalismo e con la vendita di oroscopi con un altro compagno, fu Fields ad insegnare a Martz.
Questo fu uno studente brillante.
Iniziarono a performare il loro numero e fu un successo immediato! Anni d’esperienza nell’esibirsi hanno reso il loro un numero particolare e senza concorrenti. Furono i migliori nel loro campo.

Il mentalismo, quindi, è il forte di Fields. Ciò nonostante, negli ultimi vent’anni girando la nazione, Fields ha avuto la grande fortuna e privilegio di essere amico e confidente di molti esperti di cartomagia e artisti di close-up (tra loro: Don Alan, Ed Marlo, Del Ray, Charlie Miller, Tony Kardyro, Joe Scott, Mike Rogers, Lloyd Jones e molti altri).
Naturalmente, certi contatti ed esperienze creano una specie di atmosfera di conoscenza pratica e, infine, un genere di creatività e visione unico.

Eddie Fields è il creatore del “Mazzo Invisibile”, che è stato messo in vendita su consiglio di Don Alan, un effetto usato da milioni di prestigiatori ogni giorno.
Alcuni sostengono addirittura sia il migliore effetto di carte degli ultimi 50 anni.

Nick Conticello

Nicholas Conticello, nato nel 1955, è un brillante e prolifico autore nel campo della cartomagia moderna.

Nick incominciò a praticare l’arte della prestigiazione all’età di 7 anni, fin da subito con risultati promettenti.
Nel 1972, all’età di 16 anni, grazie ad un concorso organizzato da Harry Lorayne, vide pubblicati due suoi effetti, sul settimo volume di “Tarbell Course in Magic”. Si tratta di “The Non-Telephone Telephone card trick” e di “Seeing Trough the Deck”.

All’età di 17 anni Conticello abbandonò completamente la prestigiazione per dedicarsi al mondo degli scacchi, nel quale ottenne risultati di altissimo livello tra cui, nel 2003, due premi “Chess Journalists of America” grazie ad un articolo storico sul Manhattan Chess Club sulla rivista Chess Life.

Nel 2004, riscopre la passione per la cartomagia e si iscrive all’IBM Ring.
Da quel momento in poi Conticello pubblica constantemente materiale di altissimo livello come “ospite” su libri di altri autori ma, la maggior parte dei suoi lavori, viene tuttavia pubblicata in proprio su piccoli fascicoli, ognuno dei quali contiene vere e proprie perle, quasi tutte di natura matematica o comunque preferendo sempre principi e sottigliezze alla manipolazione tecnica.

Vanni De Luca

Illusionista matematico, esperto in arti marziali, ed autentico calcolatore umano, Vanni De Luca è un autentico prodigio. Nel 2015 riceve due importanti riconoscimenti: vince il Campionato Italiano di Mentalismo e il premio come Miglior Performer al Buskers Festival di Ferrara.

Vanni De Luca è l'unico artista italiano a portare in scena le Meraviglie Multiple, il numero più complesso mai ideato nella storia del mentalismo, in una sua personalissima ed elettrizzante versione. In pochi minuti e contemporaneamente Vanni risolve un cubo di Rubik e una matrice 4x4, mentre recita a memoria un canto della Divina Commedia di Dante, scelto liberamente dal pubblico.
L'azzardo che Vanni ricrea ogni volta davanti agli occhi increduli degli spettatori era stato tentato, prima di lui, solo da due performer di fama mondiale: Harry Kahne e Ricky Jay.

Ispirato dalle spettacolari gesta dei supercalcolatori umani degli anni '20, veri fenomeni del Varietà di inizio Novecento, Vanni ha sviluppato un metodo infallibile per ricordare pacchetti di informazioni mastodontici: riesce a memorizzare più di 150 nomi letti sui campanelli di una strada e conosce il giorno della settimana relativo a qualsiasi data della storia.

Vanni De Luca ha studiato a lungo il potere della mente sul corpo, grazie al suo interesse per le discipline orientali, arrivando al punto di modificare il proprio battito cardiaco durante le performance e di utilizzare questo stato di trance per esperimenti sensazionali, dall'apnea prolungata al fachirismo.

Esoterico, matematico, misterioso, Vanni è l'unico artista capace di creare spettacoli incredibili senza nessun artificio.
La sua unica arma è usare alla massima potenza una mente prodigiosa.

Charlie Frye

Charlie Frye è un brillante prestigiatore, giocoliere e artista circense contemporaneo.

Figlio d’arte, inizia la sua carriera da molto giovane seguendo le orme del padre e del nonno, due ottimi clown. Prosegue con questa attività per alcuni anni, esibendosi di circo in circo ottenendo risultati di altissimo livello, fino a quando incontra Sherry, una ballerina, di cui si innamora, e con la quale si sposa.
Sherry, che all’età di quattordici anni era stata accettata alla “North Carolina School of Arts”, decide di abbandonare il ballo per dedicarsi alla carriera di “assistente” negli spettacoli di Charlie.

Per un breve periodo Charlie e Sherry si esibirono per le strade di New York in quanto Luis Jacob (uno dei più grandi clown al mondo) aveva suggerito a Charlie di mettersi in proprio.
Durante questo periodo i due gettarono le basi per un atto che li avrebbe portati a esibirsi sui palcoscenici dei migliori casinò del Nevada. Poco dopo essere arrivati a Las Vegas, i due strinsero una forte amicizia con George Carl, il quale iniziò a seguirli assiduamente senza perdersi mai una loro esibizione.

I due si esibiscono oggi in un numero classico, ma indubbiamente fresco e divertente, Charlie esegue autentiche meraviglie, tra giocoleria e effetti magici, mentre, visibilmente annoiata, Sherry sbadiglia.

Darwin Ortiz

Darwin Joseph Ortiz, nato a New York City l’11 dicembre 1948, è un famoso mago e autore, nonchè un appassionato ed esperto di gioco d’azzardo e gambling. Ciò si riflette anche nel suo modo di fare magia.

Si appassionò alla prestigiazione quando era molto giovane e nel 1974 decise di lasciare l’università di New York, dove studiava legge, per dedicarsi alla magia a tempo pieno.
Durante questo periodo si sostentò economicamente giocando a blackjack, grazie alla sua abilità nel contare le carte e lavorando come insegnante nella scuola di memoria di Harry Lorayne. Successivamente divenne consulente presso svariati casinò in tutto il mondo, nonchè ospite fisso e presentatore presso il World Gambling Congress, nel Nevada.
Durante questo periodo strinse un forte amicizia con David Roth e conobbe Derek Dingle.

È stato autore di diversi libri a partire dal 1988 quando scrisse “Darwin Ortiz at The Card Table”.

Nel 1994 venne pubblicato “Strong Magic”, un libro nel quale Ortiz concesse poco spazio agli effetti e parlò ampiamente di quelli che sono diventati gli argomenti principali, ovvero teoria e psicologia. Nonostante appena pubblicato ricevette critiche molto negative dalle riviste di punta quali “Genii Magazine” e “MAGIC”, ad oggi Strong Magic è considerato uno dei migliori trattati nel suo genere.

Nel 1995 pubblica “Cardshark”, uno dei suoi libri più famosi, dove vengono spiegate tecniche ed effetti con le carte di varia difficoltà. In questo libro si riflette la sua natura di giocatore d'azzardo, in quanto buona parte degli effetti sono a tema gambling.

Va inoltre ricordato per aver pubblicato un esauriente commento sul “The Expert at the Card Table” intitolato “The Annotated Erdnase”, nel quale Ortiz lascia trasparire tutta la sua esperienza al tavolo verde, sottolineando i punti di forza dell’Erdnase, ma anche le sue lacune, come aveva fatto Dai Vernon anni prima in Revelation.

Arturo Brachetti

Renzo Arturo Giovanni Brachetti (Torino, 13 ottobre 1957) è un attore, trasformista e regista teatrale italiano. Dalla fine degli anni '60 circa ha riportato in auge, in Italia e in parte di Europa, l'arte teatrale del trasformismo, pressoché scomparsa dalla morte di Leopoldo Fregoli nel 1936.

Da bambino studia dapprima al Collegio Salesiano San Filippo Neri di Lanzo quindi, nel 1967, all'Istituto Maria Ausiliatrice di Torino, dove rimase fino al 1976.
In questo periodo, all'età di 19 anni, usando costumi presi in prestito dal teatro del seminario, si esibisce nel suo primo spettacolo di cambio rapido di ruoli. Nello stesso periodo, inizia a frequentare il Circolo della Magia di Via Santa Chiara, a Torino, da poco aperto in occasione del cinquantenario della morte di Houdini.
Il Circolo era frequentato anche dall'attore Macario, che conobbe, e che influì sulle sue scelte riguardo al teatro e allo spettacolo in generale.
Entrato poi al seminario di San Filippo di Chieri, conosce un prete salesiano con l'hobby della prestidigitazione, don Silvio Mantelli, più noto col nome d'arte di Mago Sales, da cui apprende i rudimenti dell'illusionismo. Capisce di non avere la vocazione da prete, ma quella per lo spettacolo e, nel 1978, a 20 anni, emigra da Torino con una valigia, sei costumi e uno spettacolo di un solo numero.
Si reca a Parigi, al Cabaret Paradis Latin, sotto la direzione di Jean Marie Rivière.
Nella capitale Francese riscuote un buon successo, tanto che viene scritturato dall'attore e poeta viennese André Heller, come presentatore di una tournée del varietà music-hall Flic Flac del 1981 in Germania.
All'inizio degli anni '90 perfeziona l'arte teatrale del trasformismo.
Da un centinaio di costumi, arriva ad avere un magazzino di oltre duecento costumi.
Nella sua commedia "I Massibili", interpreta ben 33 ruoli diversi; in "Brachetti in Technicolor" arriva a 40 ruoli; e nel suo "L'uomo dai 1000 volti", interpreta 80 personaggi, con 100 cambi d'abito.
Nel 2010 riceve la laurea honoris causa in scenografia all'Accademia Albertina di Torino.
Nel dicembre 2011 è nominato "Chevalier des Arts et des Lettres" dal Ministro della Cultura francese Frédéric Mitterrand.
Le sue tournée continuano in Europa e America.
Nella stagione teatrale 2012/2013 è il regista dello spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo "Ammutta muddica" e protagonista di "Allegro, un po' troppo" con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all'Auditorium della Rai di Torino.
L'8 ottobre 2013 debutta a Parigi con il nuovo spettacolo "Comedy Majik Cho" in cui, con un gruppo di illusionisti provenienti da tutto il mondo, ritorna alla magia.
Torna sui palcoscenici Italiani nel 2014, con "Brachetti che sorpresa!" in cui guida un gruppo di illusionisti all'interno di una sorta di grande videogame; collabora ai testi di questo spettacolo anche l'autore di fumetti Leo Ortolani. In questo spettacolo porta per la prima volta il "Videomapping" in uno spettacolo di varietà, e introduce un numero di manipolazione di raggi laser (assoluta novità).
Nel 2016 è ancora regista del nuovo spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo "The Best of Aldo Giovanni e Giacomo Live", dove il trio comico ripercorre le più celebri scenette riproponendole al pubblico.
Nel 2018 è con un nuovo tour italiano, il one man show "Solo", con prima tappa nella sua città, Torino.

Larry Jennings

Larry Jennings, nato a Detroit il 17 Febbraio 1933, è stato uno dei cartomaghi più prolifici e produttivi di tutti i tempi. Si devono a lui molti dei temi che vengono considerati oggi classici della cartomagia come, ad esempio, Open Traveler.

Dopo il divorzio dei suoi genitori, all’età di 16 anni entro a far parte della Marina Militare Americana, dalla quale fu concedato con onore nel 1953. Dopo il concedo ritornò a Detroit dove incontrò Nina Chauvin, che divenne sua moglie poco dopo. Nel 1954 Jennings si recò a Windsor, dove conobbe Ron Wilson. Jennings ignorava il fatto che Ron fosse un prestigiatore e gli mostrò il “trucco” che aveva imparato durante il servizio in marina. Wilson a quel punto gli mostrò Out of This World, che inganno completamente Jennings. Larry passo il suo soggiorno a Windsor a imparare costantemente magia da Ron Wilson, che accettò di fargli da mentore dopo che Jennings intuì da solo il meccanismo alla base del gioco che lo aveva ingannato.
I due nel 1960, durante un convegno a Cleveland conobbero personalmente Dai Vernon. Da quel momento la cartomagia divenne una vera e propria ossessione per Jennings, tanto che quando, nel 1964, Karrel Fox gli parlò del Magic Castle e del fatto che Vernon vivesse a Hollywood, decise di abbandonare il lavoro e trasferirsi li, insieme alla moglie, per dedicarsi alla magia.
I due si trasferirono al n. 2005 di Ivar Street e Larry trovò dopo poco lavoro come idraulico, lavorando per il padre di Leo Behnke. Strinse subito una forte amicizia con Vernon e iniziò a studiare sotto la sua guida. Durante questo periodo, inoltre, videro la luce le sue prime pubblicazione: “A Snappy Lift” e “Lift No 2”, ossia dei trattati sulla sua celebre Snap Double Lift, la cui pubblicazione venne richiesta da Vernon stesso all’amico redattore della rivista Genii Magazine.

Nel 1967, vennero pubblicate le sue prime note di conferenza, che saranno ripubblicate più avanti da Jeff Busby con il titolo “Larry Jennings on Card and Coin Handling”. Vernon inoltre insistette per pubblicare il materiale del suo allievo su “Ultimate Secrets of Card Magic”.
Nel ’69 seguì Vernon nel suo tour di Lecture in Giappone. Qui conobbe Hideo Kato, che fece loro da interprete durante tutto il loro soggiorno nella terra del sol levante. L’anno successivo vennero pubblicate diverse opere di Jennings e durante lo stesso anno, Hideo si trasferì in America per studiare con Jennings e scrisse un libro intitolato “Larry Jennings-No Card Magic Nyuumon”, interamente in giapponese che ancora oggi non è stato tradotto in lingua inglese. Sempre nel 1970 Larry divorziò dalla moglie Nina ma subito conobbe Geri, la sua seconda moglie. I due si trasferirono sul lago Tahoe dove Jennings aprì la sua personale compagnia di idraulica; nello stesso anno Karl Fulves scrisse dei numeri speciali della rivista Epilogue, dedicati interamente alla magia di Jennings.

Nel 1979 fu invitato come ospite d’onore al Fechter’s Finger Flicking Frolic, e grazie alla sua appirazione qui venne invitato in Giappone. Per l’occasione scrisse le famose Japan Lecture Note. Nel 1980, dopo aver venduto la sua attività, si trasferì a Newport Beach per lavorare alla celebre Magic Island come prestigiatore, ma, dopo il rifiuto del Manager del luogo alla sua proposta di un aumento di paga per i giovani maghi, Jennings se ne andò.
Conobbe successivamente James Patton il quale lo convinse a tenere un’altra conferenza la Magic Castle, ideando così un’altro celebre lavoro: “A Visit with Larry Jennings”. Nel 1986, insieme a Louis Falanga fondò la L&L Publishing, grazie a questo venne invitato insieme a Vernon a esibirsi al Circulo De Magios Maxicanos IV Convencion De Magia in Mexico.
Nello stesso anno venne pubblicato “The Classic Magic of Larry Jennings”, ad oggi una delle opere più vaste che trattano di questo autore. Il testo venne rapidamente seguito da altre due pubblicazioni: “Neoclassic” (1987) e “The Cardwright”(1988).

Duranti tutti gli anni 90, Jennings continuò a pubblicare e a condividere la sua magia tramite varie Lecture Note e alcuni set di DVD. Nel 1995 venne premiato dalla Creative Fellowship by the Academy of Magical Arts. Dopodichè Jennings passò il resto della vita frequentando assiduamente il Magic Castle, tenendo lezioni, conferenze private ed esibendosi formalmente ed informalmente fino alla sua morte il 17 Ottobre del 1997, all’età di 64 anni.

Anche dopo la sua morte questo leggendario prestigiatore continua ad influenzare le generazioni di maghi di tutto il mondo. E’ inoltre ricordato per essere, insieme a Don Alan, il prestigiatore che riscoprì e modernizzò la routine classica dei Chop Cup. Pare che la sua versione fosse talmente stupefacente che Wheatley, che vide Larry performare la routine nel 63’, ne fù talmente stupito gli chiese di non pubblicarne il metodo fino alla sua morte.
Jennings mantenne la promessa e pubblicò la sua celebre ruotine di Chop Cups, sul Genii Magazine Vol. 29 No. 7 del marzo 1965, esattemente un anno dopo la morte di Wheatley.

Apollo Robbins

Conosciuto come uno dei migliori e più importanti esponenti dell’arte del pickpocket a livello mondiale, ha raggiunto la popolarità dopo che, nel 2001, ha borseggiato i servizi segreti americani di scorta al presidente Jimmy Carter. Conosciuto ai più come “ il ladro gentiluomo “ i giornali lo descrivono con frasi del tipo “ an artful manipulator of awareness “ (-Forbes ) o “he could steal the wallet of a man who knew he was going to have his pocket picked.” (-Wired Magazine ). Nato a Plainview, Texas il 23 maggio 1974 afferma in più interviste di avere appreso le sue abilità dai fratelli in giovane età, essendo loro padre cieco si divertivano a derubarlo per scherzo. Si sposta presto a Las Vegas, dove inizia una eccellente carriera come artista di close-up.
Qui incontra il collega Shoot Ogawa con il quale, poco dopo, produrrà un famosissimo dvd. È conosciuto sopratutto per la sua abilità nell’arte del borseggio, per anni si è esibito su palchi, strade e locali, derubando più di 250.000 tasche tra donne e uomini. Ad oggi collabora con le forze dell’ordine tramite corsi di formazione e di prevenzione a tema furti.

È apparso su numerose riviste di importanza e fama internazionale come “ The New York Times “, “ The Los Angeles Times “,o “ The Wall Street Journal “. Ha condotto e prodotto, insieme ad artisti del calibro di Neil Patrick Harris la serie televisiva “ Brain Games “, andata in onda su National Geographic dal 2011 a 2016, serie candidata ad un Emmy nella categoria “ Outstanding Informational Series or Special “ nel 2013. Nel 2015 viene ingaggiato dalla Warner Bros come consulente per il film “ Focus “, film con protagonisti Will Smith e Margot Robbie. Degna di nota la scena del film dedicata, appunto, ad una serie di borseggi messi in atto dai personaggi in una strada molto affollata.

Nel mondo magico, oltre che per il borseggio, Apollo è conosciuto anche per il set di dvd “ cultural exchange v.1-2 “ fatto nel 2003 in collaborazione con Shoot Ogawa, per una breve apparizione sul dvd “ Watch steal “ di Bach e Brazil e per il suo color change “ VCR “, prodotto su theory 11 nel 2009.

Nonostante la sua esperienza a riguardo, non mai ha prodotto o scritto nulla a tema pick pocket. È sposato con Do Le Anhdao, in arte Ava Do, una illusionista vietnamita migrata in America all’età di 13 anni, dalla quale ha avuto una figlia, Maya.

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